Inserito il 07 febbraio 2010 alle 12:12:00 da sauro. IT - Comunicati stampa

La lotta per l'acqua pubblica è appena iniziata
L’acqua è un bene prezioso, si sa. Talmente prezioso che la sua privatizzazione potrebbe fruttare enormi guadagni: somme di denaro che verrebbero sborsate, come sempre, dalla cittadinanza. Un bene talmente prezioso, l’acqua, che persino la sonnolenta coscienza sociale degli italiani si sta svegliando. Come in Francia la città di Parigi, dopo avere privatizzato il suo sistema idrico, lo ha ri-trasformato in servizio pubblico, così in Italia si iniziano a vedere le prime concrete reazioni a quello che, probabilmente più di ogni altro, sembra un vero e proprio furto ai danni della collettività.
di Andrea Bertaglio
L’acqua, a livello globale, diverrà il bene più ambito in assoluto
I tentativi di rendere l’acqua sempre meno una risorsa a disposizione di tutti e sempre più una merce da far pagare (col tempo) a caro prezzo non sono una novità, ma sono iniziati già alcuni anni fa. Già nel 2002, infatti, fu varata una legge che portava le cosiddette “municipalizzate” ad essere trasformate in società per azioni.
Nel 2008 continuò quella che Paolo Rumiz ha definito (giustamente) “la svendita di un patrimonio comune, mascherata da rivoluzione efficientista”. Infatti,