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Inserito il 04 luglio 2014 alle 15:27:00 da sauro. IT - Transizione


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Mangiare in modo sostenibile
Inserito il 11 novembre 2010 alle 17:38:00 da sauro. IT - Transizione

Alimentazione Sostenibile E Citta' Di Transizione


di Davide Bochicchio
Professore a contratto di Chimica degli Alimenti, Università di Bologna



Davide BochicchioCos’è l’alimentazione sostenibile? Si può pensare ad una alimentazione che protegga l’ambiente e che, contemporaneamente, migliori la nostra salute? Secondo me si.
Il progetto di alimentazione sostenibile si è sviluppato nell’ambito di Monteveglio città di Transizione.
Ma facciamo un passo indietro, cosa è una città di Transizione? Il movimento delle città di Transizione nasce nel 2006 in Inghilterra dalla mente (geniale) di Rob Hopkins, un docente di permacultura, che comincia ad immaginare un processo che porti l’attuale società, basata sull’uso dei combustibili fossili, ad un'altra più sostenibile.
Perché? Perché stiamo vivendo un periodo in cui la fine del petrolio a buon mercato (che ha determinato tutto il nostro sviluppo) si incrocia con un altro grave problema il riscaldamento globale (dovuto principalmente all’uso dei combustibili fossili). Questa concomitanza fa si che non si possano trovare scorciatoie o sotterfugi (non possiamo sostituire il carbone o il metano al petrolio a causa del riscaldamento globale e contemporaneamente non possiamo immaginare grandi interventi di ingegneria climatica, i costi sarebbero enormi e gli stati non sono più in grado di affrontarli).
Nasce così la necessità di pianificare la ri-localizzazione delle nostre attività e sviluppare la resilienza locale partendo dalla ricostruzione della comunità e della presa di responsabilità da parte dei cittadini.
Questo in estrema sintesi il processo che, partito dall’Inghilterra 4 anni fa, si sta diffondendo in tutto il mondo in modo epidemico. In Italia la prima città di Transizione è stata Monteveglio, il paese in cui vivo (a tutt’oggi abbiamo 14 città in Transizione).
Come scrivevo all’inizio, è normale che occupandosi di Transizione ci si imbatta subito nel problema della transizione alimentare, quella che deve portarci dal modello attuale ad uno di produzione e consumo del cibo più sostenibile. Tutti conosciamo l’agricoltura industriale e sappiamo che non è più sostenibile in quanto totalmente dipendente dalle energie fossili (petrolio in primo luogo), devastante per la biodiversità, inquinante, ecc. A volte ci dimentichiamo però di cosa faccia l’agricoltura industriale: produce cibo, il nostro cibo, tanto cibo.
Non tutti sanno che il comparto agricolo è il secondo emettitore di gas serra nel mondo e non fa altro che produrre alimenti, alimenti che quindi fanno decisamente male al pianeta. Ma almeno a noi fanno bene? Secondo l’OMS un terzo delle cause di morte a livello mondiale è imputabile alle malattie cardiovascolari e il trenta percento delle cause di tumore è imputabile alle abitudini alimentari. Sarà il momento di pensare ad una alimentazione sostenibile? E che magari leghi la salute dell’ambiente con la nostra? Non è mai troppo tardi (speriamo).
Io per lavoro mi occupo di alimentazione e da ricercatore mi sono fatto una semplice domanda, cosa dovrebbe mangiare un uomo?
Per quanto la domanda sia semplice, la risposta non lo è poi tanto. Sono partito dalle origini, dalla nostra evoluzione, da milioni di anni siamo sulla terra e ci siamo evoluti mangiando. Non voglio andare qui troppo nello specifico (ci sono centinaia di articoli scientifici sull’argomento), ma è importante capire che gli alimenti che abbiamo mangiato per milioni di anni ci hanno permesso di diventare ciò che siamo oggi e quando improvvisamente abbiamo deciso di cambiare dieta non è stata una buona idea.
fruttaSì, perché improvvisamente, in un attimo abbiamo cambiato tutto. Calcolando due milioni di anni di evoluzione dalla prima forma homo ad oggi e rapportandoli ad una giornata di 24 ore possiamo dire di aver scoperto l’agricoltura circa 7 minuti fa (10.000 anni) e di aver cambiato drasticamente dieta da circa 8 secondi (200 anni, l’avvento dell’industria alimentare).
Abbiamo quindi fatto un

Commenti : 0 | Letto : 3241 | leggi tutto -> (1257 parole)
Sperimentazione sulla mobilità post petrolio
Inserito il 26 maggio 2010 alle 03:17:00 da sauro. IT - Transizione


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Cosa c'entrano i mammut
Inserito il 07 marzo 2010 alle 01:02:00 da sauro. IT - Transizione







Petrolio e mammut
di Massimo Nicolazzi


Resta il dubbio se sia genetica, oppure Berlusconi....

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Filiera corta: è una buona idea?
Inserito il 19 febbraio 2010 alle 16:26:00 da sauro. IT - Transizione


Di Ugo Bardi

Si racconta che verso la fine dell’800 si mandavano a lavare i panni sporchi dalla California alle Hawaii; tutto a vela. Non so se questa storia sia vera, ma sicuramente i vecchi clipper navigavano gli oceani a un costo energetico ridottissimo. Ancora oggi, il trasporto marittimo è il meno costoso che esista, anche su distanze molto lunghe.

Chiedersi se la “filiera corta” sia veramente una buona idea rischia di

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Via col vento....
Inserito il 09 gennaio 2010 alle 17:10:00 da sauro. IT - Transizione


Commenti : 0 | Letto : 2334 | leggi tutto -> (327 parole)
Come sarà il 2010?
Inserito il 09 gennaio 2010 alle 17:04:00 da sauro. IT - Transizione

Buon anno?
Gennaio 7, 2010 di Cristiano Bottone

Eccomi tornato e pronto per unirmi al rito di inizio anno di ogni buon blogger: fare le previsioni per l’anno in arrivo.

Come sarà il 2010?

Un anno intenso questo è sicuro. Tanto per farvi capire come tutte le cose di cui parlo diventino ogni giorno più reali, presenti e ufficiali ecco una piccola rassegna di come questo anno sta cominciando.

Petrolio

Il prezzo del petrolio aumenta. Ugo Bardi immagina

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