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La furbizia dell'ENI
Inserito il 19 dicembre 2011 alle 16:53:00 da sauro. IT - Comunicati stampa

Eni e politica, altro che risparmio energetico
di Ascanio Vitale

Uno dei problemi principali del nostro Paese riguarda l’approvvigionamento energetico. Con circa l’89% di quota importata dall’estero, a fronte di una media europea del 54%, l’economia italiana risulta legata alle oscillazioni dei costi energetici del mercato internazionale.

Il prezzo di petrolio e gas - nostre principali fonti energetiche – è aumentato inesorabilmente, nonostante il calo dei consumi globali del 2008 e 2009 dovuti alla crisi che sta investendo gran parte del pianeta, con conseguenti riflessi inflattivi sull’intera economia del Paese. Il solo costo del greggio è tornato rapidamente, dopo un calo a fine 2008 dovuto alla congiuntura economica globale, a superare la soglia dei 100$ a barile, con previsioni di crescita oscillante tra il 12 e il 18% per il 2012.

La famigerata liberalizzazione del mercato energetico, tanto voluta dal governo Prodi e appoggiata ciecamente dal governo Berlusconi, ha unicamente sortito come effetto il proliferare di produttori, senza modificare in maniera significativa il mix energetico e conseguentemente senza contribuire sensibilmente alla riduzione dei costi.

Fatte queste premesse, ci si aspetterebbe un intervento statale con politiche di mitigazione dei prezzi e investimenti rivolti all’indipendenza energetica e al calo della bolletta nazionale o almeno una regolamentazione che possa dirigere il mercato verso la riduzione della domanda, in linea con le recenti direttive comunitarie. Purtroppo – al solito – lo scenario è ben diverso. Se da un lato il Ministero per lo Sviluppo Economico provvede a giorni alterni a confermare e cancellare i programmi di incentivazione, a discapito di tutto il settore dell’efficienza energetica, dall’altro le maggiori compagnie energetiche vengono lasciate libere di curare unicamente i propri interessi a danno della collettività.

Lampante è l’esempio di una delle maggiori aziende dell’energia in Italia, l’Eni, che non si limita ad offrire pacchetti di fornitura per l’utenza residenziale con tariffazione indipendente dall’orario, ma aggiunge la possibilità di un cambio della caldaia per

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