GSA Senigallia gsa Seniggallia gsa Seniggallia dicembre Notizie
  Notizie     
 
Visitatori
Visitatori Correnti : 4
Membri : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti
Iscritti
 Utenti: 53
Ultimo iscritto : sfrance
Lista iscritti
Top - Siti web
Benvenuto sul Monte Catria (IT)
Associazione Amici del Centro Ricerche Floristiche (IT)
Le Terre di Frattula (IT)
VivereSenigallia (IT)
60019.it (IT)
Se trovi un libro... (IT)
Enciclopedia online (IT)
Movimento Lento Ciclabile (IT)
La permacultura (IT)
Latte crudo (IT)
infs-acquatici (IT)
Associazione A.R.C.A. (IT)
Versioni
Log in
Login
Password
Memorizza i tuoi dati:
Eventi
<
Dicembre
>
L M M G V S D
-- -- -- -- 01 02 03
04 05 06 07 08 09 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
-- -- -- -- -- -- --

Questa settimana
Statistiche
Wikipedia
Orologio
Modulo Ricerche


IL MOTORE ECOLOGICO

 
nel web  
pagine in italiano
  

Bacheca

IO STO CON
EMERGENCY

GSA sta con emergency
 firma l'appello
 on line


PRONATURA


BANCAETICA


GSA on FACEBOOK


Il rispetto dell'Ambiente
è un gioco molto serio!


fonte:
Stop Consumo Territorio


Sito denuclearizzato

 
Progetto Portoghesi per l’area ex Sacelit-Italcementi
Inserito il 17 aprile 2009 alle 17:46:00 da sauro. IT - Comunicati stampa GSA





clicca sull'immagine per ingrandirla


Con l’illustrazione pubblica del Progetto Portoghesi per l’area ex Sacelit-Italcementi si dovrebbe avviare la fase conclusiva di una vicenda che influirà in maniera determinante sul futuro della nostra città.

Da una prima valutazione del progetto attuativo, benché esposto in modo abbastanza sommario e senza il supporto della relativa documentazione tecnica, emergono diversi dubbi ed interrogativi.

Il più importante riguarda

la viabilità ed in particolare il collegamento fra le nuove edificazioni e l’area portuale con la Statale ed il resto della città.
Dopo la chiusura del passaggio a livello di via Mamiani (scelta che si dimostra ogni giorno più inopportuna) e la impossibilità di usare, specie nei mesi estivi il sottopasso di via Zanella, dato che il tratto di lungomare che lo collega al porto è stretto ed intasatissimo nella stagione turistica, si è resa necessaria la previsione di un sottopassaggio di collegamento con la nuova lottizzazione e con il porto tale da consentire il transito anche ai mezzi pesanti.
E per sopperire all’esiguità di spazio fra l’ex SEP ed il vecchio capannone dell’Alfa Romeo, si intende ricorrere alla soluzione di convogliare il traffico in uscita, direzione nord, in una grande rotatoria da realizzare nei pressi della Stazione Ferroviaria, di fronte al supermercato SMA. Una soluzione assurda e profondamente sbagliata perché convoglierà una grande mole di traffico praticamente nel centro storico e dovranno essere eliminati molto posti auto, oltre cinquanta, preziosi per il centro storico stesso.
Si rende necessaria, secondo noi, una profonda riflessione sulle necessità in fatto di viabilità dell’area portuale e quindi sulle future caratteristiche del nostro porto. In particolare se si vuole potenziare al massimo la sua funzione turistica o se si vuole anche aggiungere una funzione industriale-artigianale che, oltre a creare enormi problemi di viabilità, finirebbe per incidere negativamente anche sulla immagine del porto turistico.
Lo stesso dicasi del possibile utilizzo in futuro del passaggio a livello di Via Mamiani. Magari in occasioni straordinarie, e della funzione del sottopasso ciclo – pedonale qui previsto; un sottopasso di dubbia utilità se si considera che all’uscita lato monte si troverà di fronte la trafficatissima Statale e Via Mamiani, sempre intasata e con dei tratti addirittura senza marciapiedi.
Anche per il ponte carrabile previsto a ridosso della ferrovia, che unirà i due lungomari, non sono chiare ed univoche funzioni e modalità di utilizzo.

Oltre all’importante tema della viabilità, altre due questioni suscitano, ad un primo esame, perplessità.

Chiarito senza ombra di dubbio che del Museo della Città, di cui molto si parla, verrà ceduta da parte dei lottizzanti solo l’area, mentre per la sua realizzazione si dovrà contare su fondi pubblici o privati ancora da reperire, non sarebbe opportuno ragionare sulla localizzazione di un eventuale e futuro Museo della Città in quell’area che non ci sembra delle migliori, soprattutto molto marginale per gran parte dell’anno.
Infine, a proposito delle previste edificazioni, non si è mai fatto cenno a sistemi costruttivi con riferimento alla bioedilizia e al risparmio energetico, due temi sempre più attuali ed ineludibili, specie per un quartiere che si prefigura, giustamente, di elevata qualità edilizia.

Per questo chiediamo di aprire un confronto ed un’approfondita riflessione, nei margini ancora disponibili, sul futuro dell’area ex Sacelit-Italcementi e di quella portuale che sono, come ovvio, strettamente collegate.


Letto : 5966 | Torna indietro
 
 © GSA Senigallia dicembre  sito realizzato con ASP-Nuke  adattato da Creazione Siti Senigallia  Questa pagina è stata eseguita in 2,160156 secondi.
sito ufficiale dell'associazione senigalliese gruppo società e ambiente Versione stampabile Versione stampabile