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Com'è finita l'acqua di Senigallia?
Inserito il 08 dicembre 2009 alle 01:39:00 da sauro. IT - Comunicati stampa GSA


ECCO IL DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE DI SENIGALLIA, LA STORIA NON E' ANCORA FINITA...




MOZIONE


L'acqua è un bene comune difendiamolo dalla PRIVATIZZAZIONE.
Considerato che mercoledì 18 novembre 2009 il Senato della Repubblica ha approvato
definitivamente il decreto legge 135/09 che sottrae l'acqua pubblica ai cittadini.
Considerato che tutti gli emendamenti finalizzati all'esclusione del servizio idrico da
quelli soggetti alla privatizzazione sono stati irrimediabilmente respinti.
Tenuto conto che l'acqua è un bene comune e non una mercé e in base alla Costituzione
la titolarità della gestione è in capo alle Regioni e agli enti locali.
Tenuto conto che un fondamentale bene comune come l'acqua, fondamentale per la vita e la sopravvivenza di ciascuno di noi, con questo decreto viene sottoposto a logiche di
mercato.
Valutato che difendere l'acqua come bene comune è fondamentale per garantire un diritto inalienabile e vitale.
Valutato che sia necessario mettere al centro della discussione il tema dell'accesso
universale e libero all'acqua sottraendola alle logiche di mercato.


IL CONSIGLIO COMUNALE


Si impegna a dichiarare l'acqua bene comune, patrimonio collettivo e diritto umano alla vita e il servizio idrico privo di rilevanza economica proponendo l'inserimento di uno specifico articolo nello Statuto Comunale.

Si impegna a sensibilizzare la cittadinanza mettendo al centro dell'iniziativa di questi mesi il tema dell'acqua bene comune, avviando una fase ampia di discussione attraverso la convocazione del Consiglio Grande.

Si impegna a rappresentare questa posizione in tutte le sedi opportune nonché agli altri enti locali e ad ogni livello istituzionale.





Roberto Mancini

Enzo Monachesi

Stefano Schiavoni



ALLEGHIAMO ANCHE UNA DELIBERA DI GIUNTA

Premesso:
che l'acqua è un bene comune e non una merce e che, in base, alla Costituzione italiana, la titolarità della sua gestione è in capo alle Regioni e agli Enti Locali;
che nella nostra città e in tutto il Paese è viva la preoccupazione di un crescente numero di cittadini e di Associazioni, fra cui il Forum italiano dei movimenti per l'acqua
che ha avviato la campagna nazionale "Salva l'acqua", riguardo al futuro dell'acqua pubblica;
che, preso atto del nuovo quadro normativo sul tema della gestione dell'acqua, definito dal Decreto Legge 135/09, approvato definitivamente dal Senato della Repubblica nella seduta del 18 novembre scorso
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali: - dal Dirigente Responsabile del Servizio Lavori e Servizi Pubblici, Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;



DELIBERA

1°)-DI ESPRIMERE un giudizio positivo riguardo alla scelta effettuata dall'ambito ottimale
1 di affidare in house alla Società Multiservizi (a completo controllo pubblico) la gestione del servizio idrico integrato e di aver difeso questa scelta in ambito nazionale ed europeo

2°) - DI RICONOSCERE il diritto umano all'acqua, ossia l'accesso all'acqua come diritto
umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico;
3°) - DI RICONOSCERE, altresì, l'acqua come patrimonio collettivo e diritto umano alla
vita;

4°) - DI SOSTENERE tutte le azioni istituzionali, di sensibilizzazione della popolazione e di
partecipazione collettiva che il Consiglio Comunale di Senigallia vorrà porre in essere in coerenza con la premessa sopra esposta;

5°) - DI RAPPRESENTARE questa posizione alla Provincia di Ancona, alla Regione
Marche, alle Camere del Parlamento italiano, al Governo del Paese.


Vi ricordiamo che, finche' lo statuto comunale non verra' modificato inserendo la clausola che l'acqua e il servizio idrico integrato sono privi di rilevanza economica, noi non potremo dirci ne' tranquilli ne' soddisfatti

Il Direttivo


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