Inserito il 27 giugno 2010 alle 16:14:00 da sauro. IT - Comunicati stampa GSA

Dal nostro amico, farmacista, erborista, omeopata, fitoterapista.....insomma dal nostro ERBOLOGO di fiducia Danilo Carloni presso il quale è in cura tutto il GSA, riceviamo e pubblichiamo volentieri alcuni validi consigli per fronteggiare eritemi e scottature tipiche di una scorretta esposizione al sole...
Ciao!!! L'eritema solare è una forma infiammatoria della pelle e degli strati sottostanti che determina una serie di sintomi come l'arrossamento , che potrà essere più o meno intenso e che , nei casi più gravi, si traduce in una vera e propria forma di ustione con forte stato infiammatorio, arrossamento molto intenso delle parti che sono state esposte al sole, formazione di flittene ( le "bolle" ), spesso febbre e stato confusionale.
Nel caso più semplice,cioè in caso di eritema, come in certe forme allergiche, sarà necessario
tenere fresca la parte coinvolta , applicare sulla pelle una crema o un gel a base di calendula ( azione antipruriginosa e antinfiammatoria) e se necessario utilizzare rimedi omeopatici come apis 15-30 CH , 3-4 granuli più volte al dì e ficus carica MG 40 gocce 3 volte al dì ( questo per gli adulti )
In caso di ustione ( se la forma fosse grave consultare subito il medico!!) applicare sempre il fresco sulla parte cui far seguire una crema o gel a base di camomilla, meglio se associata a liquirizia ( sono ottimi antinfiammatori e analgesici anche per uso locale !), sarà utile assumere anche 3-4 granuli di belladonna e aconitum alla 9CH , 4-5 volte al dì magari rinforzati dal Rame oligoelemento da bere con acqua , dopo i pasti, 3 volte al giorno.
Per prevenire questi inconvenienti ricordo l'assunzione del ficus carica MG 40 gocce 2-3 volte al dì, meglio se alcuni giorni prima dell'esposizione al sole , sarebbe ideale associarlo a del macerato oleoso di carota, che si acquista in perle che possono essere deglutite o masticate ( 2 perle 2 volte al giorno ). Buona estate !!
Danilo Carloni